Dove il vino nasce dalla terra e ritorna alle persone.

 

Fontana Falcone è un luogo prima ancora di essere un’azienda agricola. È un fondo storico, un antico punto di accesso a una sorgente, un frammento autentico di Campania interna immerso nei boschi del Parco Regionale di Roccamonfina. Qui, su suoli vulcanici sciolti e vivi, prende forma un progetto agricolo che ha scelto la strada più complessa e più vera: quella del vino naturale, del lavoro manuale e del rispetto profondo della terra.
Il vino è il nostro motore.
 Ma non è l’unica cosa che produciamo. Coltiviamo poco più di due ettari e mezzo di vigneto, circondati da ulivi, castagni, noccioleti e alberi da frutto. Sei ettari di terra complessiva, lavorata con la stessa filosofia: niente chimica di sintesi, interventi minimi, osservazione continua della natura e dei suoi ritmi. La viticoltura è biologica, naturale, vulcanica. In vigna utilizziamo sovesci multifloreali, riduciamo al minimo rame e zolfo e affidiamo gran parte del lavoro alle mani, non alle macchine. In cantina lasciamo che siano le fermentazioni spontanee a raccontare l’annata, senza filtrazioni e con un uso estremamente contenuto di solforosa.
Ogni bottiglia nasce così: come espressione diretta del territorio.

Fontana Falcone produce Aglianico, Falanghina e Rosato di Aglianico in quantità limitate, circa 5.000 bottiglie l’anno. Numeri piccoli, scelti. Perché crediamo che la qualità non si possa inseguire aumentando i volumi, ma solo approfondendo il rapporto con la terra, con il tempo e con le persone che bevono il nostro vino.
Accanto al vino, portiamo avanti le produzioni agricole di una volta: olio, castagne, nocciole, miele e trasformati. Non come prodotti accessori, ma come parte integrante di un ecosistema rurale che vogliamo preservare e rendere di nuovo vivo. La campagna non è una scenografia: è lavoro quotidiano, stagionalità, memoria.

Fontana Falcone è anche esperienza. 
La cantina è metà luogo di produzione e metà spazio di accoglienza. Al suo interno ospitiamo una sala degustazione dove il vino si assaggia lentamente, insieme ai prodotti della terra, raccontando il territorio attraverso il gusto. Qui arrivano appassionati, visitatori, curiosi, persone che vogliono capire cosa significa davvero “vino naturale” quando non è uno slogan, ma una scelta.
Crediamo nella relazione diretta. Per questo abbiamo creato il progetto “Adotta una Damigiana”: un modo concreto per far entrare le persone nella vita della vigna, invitarle durante la vendemmia, legare un nome a una produzione reale, condividere un percorso che dura un anno intero e non il tempo di una degustazione.

Fontana Falcone non nasce per piacere a tutti.
 Nasce per essere coerente.
Coerente con il territorio vulcanico di Roccamonfina.
Coerente con l’agricoltura naturale.
Coerente con chi cerca vini veri, senza mediazioni.
Se il vino è per te cultura, paesaggio, tempo e relazione, allora sei nel posto giusto.